Titolo del progetto

Interventi operativi per l’attivazione delle filiere corte.


Descrizione sintetica del progetto

Biomass + costituisce l'evoluzione del progetto Biomass in quanto valorizza il lavoro e gli insegnamenti della precedente esperienza, rendendoli maggiormente operativi e stabili nel tempo. Biomass ha infatti creato le condizioni conoscitive, scientifiche, organizzative e di programmazione istituzionale funzionali alla promozione della filiera corta e ad un utilizzo delle biomasse che sia: duraturo nel tempo, compatibile con le disponibilità della risorsa, socialmente condiviso ed economicamente funzionale al settore agro-forestale. Biomass + intende da una parte attivare e rendere durature nel tempo le filiere corte "organizzate" o comunque "sperimentate" con Biomass, dall'altra stabilizzare, estendere e rendere accessibile al pubblico il lavoro scientifico, con la costituzione di un Osservatorio Transfrontaliero degli impianti esistenti, che ne monitori pubblicamente le performance e fornisca una corretta informazione circa l'impatto ambientale delle caldaie. Inoltre, al fine di "certificare" la filiera corta, ovvero la provenienza "in loco" del cippato di origine agricola e forestale, saranno definite procedure di certificazione e iniziative didattico e divulgative. Saranno infine acquistati alcuni strumenti utili ai rilevamenti (sonde per l'emissione fumi e misuratori di umidità del cippato) e all'abbattimento dei fumi (filtri). I destinatari del progetto sono:

  • i proprietari forestali che mettono a disposizione i loro boschi;
  • le imprese agricole e forestali che attivano e/o alimentano le filiere corte;
  • gli alunni e il personale delle scuole, delle imprese e degli enti o chi vive nelle abitazioni che beneficiano del teleriscaldamento;
  • la cittadinanza che può verificare i dati relativi agli impianti;
  • i decisori.

Le attività previste prevedono diversi tipi di investimenti:

  • l'acquisizione di attrezzature e la realizzazione di interventi funzionali all'attivazione o potenziamento delle filiere corte dei territori coinvolti;
  • la creazione di un Osservatorio Transfrontaliero;
  • l'allestimento tecnico delle caldaie esistenti funzionale all'attivazione dell'Osservatorio;
  • attività di comunicazione e di sensibilizzazione circa gli impatti ambientali delle filiere.

L'obiettivo

L'obiettivo generale del progetto mira a tutelare e valorizzare le risorse agricole e forestali dell'Area di Cooperazione attraverso la "concretizzazione", diffusione e capitalizzazione del modello di governance di Biomass, fondato sul principio e la prassi della filiera corta e che ha le seguenti caratteristiche:

  • economicamente sostenibile;
  • duraturo nel tempo e compatibile con la ricrescita dei boschi e con la promozione delle colture tradizionali;
  • socialmente condiviso dalle comunità rurali e periferiche;
  • economicamente funzionale al settore agro-forestale.

Gli obiettivi specifici di Biomass + sono:

  • attivare nei territori partner le filiere corte programmate, organizzate o sperimentate nel progetto Biomass, acquistando le attrezzature e realizzando gli investimenti necessari al loro effettivo funzionamento e/o consolidamento, a beneficio delle imprese agro-forestali, delle comunità rurali e periferiche, delle scuole e strutture pubbliche che beneficiano del teleriscaldamento;
  • standardizzare, estendere e rendere stabili nel tempo e di immediato accesso e fruizione pubblica gli strumenti di conoscenza scientifica e tecnica ideati e condivisi in Biomass, affinché decisori, tecnici, operatori, utenti e cittadinanza abbiano gli elementi utili per apprezzare e sostenere il modello di filiera corta. A tal fine viene predisposto un Osservatorio. Questo avrà infatti una interfaccia Web che permetterà il controllo in tempo reale degli impianti, ma anche la condivisione con le comunità locali di dati di rilevante interesse ai fini dell'accettazione sociale delle tecnologie, ovvero: produzione energetica, consumi di biomassa, provenienza biomassa, emissioni polveri sottili, metalli pesanti, ed effetti ambientali positivi (riduzione CO2, riduzione consumi combustibili fossili, ecc.). Tutti dati che favoriranno la trasparenza e, conseguentemente la condivisione e diffusione di queste tecnologie. Tutte le azioni scientifico-tecniche e di sensibilizzazione, informazione, comunicazione e sono quindi funzionali ad affermare il modello di filiera corta.